π‘ Resource Provider¶
Un Resource Provider Γ¨ un ente che partecipa alla federazione eduroam fornendo gli apparati e l'infrastruttura di rete che permette agli utenti di accedere alla rete.
Possono aderire come Resource Provider anche gli enti, istituti o organizzazioni che non sono collegati alla rete GARR come indicato in Chi puΓ² aderire.
Requisiti¶
I requisiti per essere un Resource Provider sono:
- Avere un'infrastruttura wifi che supporti 802.1X e WPA2/AES
- Diffondere un SSID denominato eduroam
- Un RADIUS server correttamente configurato
Obblighi¶
Come stabilito dal Regolamento Italiano della Federazione eduroam un Resource Provider deve:
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fornire accesso ad almeno le seguenti porte e protocolli:
- IPSec VPN: protocolli IP 50 (ESP) e 51 (AH) (entrata e uscita) e UDP/500 (IKE) (uscita)
- OpenVPN 2.0: UDP/1194 (entrata e uscita)
- IPv6 Tunnel Broker service: protocollo IP 41 (entrata e uscita)
- IPsec NAT-Traversal: UDP/4500 (entrata e uscita)
- Cisco IPSec VPN over TCP: TCP/10000 (uscita)
- PPTP VPN: protocollo IP 47 (GRE) (entrata e uscita) e TCP/1723 (uscita)
- SSH: TCP/22 (uscita)
- HTTP e HTTPS: TCP/80, TCP/443, TCP/3128, TCP/8080 (uscita)
- IMAP4 e IMAPS: TCP/143 e TCP/993 (uscita)
- POP3 e POP3S: TCP/110 e TCP/995 (uscita)
- (S)FTP passivo: TCP/21 (uscita)
- SMTPS: TCP/465 (uscita)
- SMTP submission via STARTTLS: TCP/587 (uscita).
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le porte a cui hanno accesso i visitatori non dovrebbe essere ristretto (ossia consentire, oltre a quelle indicate nel punto precedente, il traffico in uscita senza filtri). Ove ciΓ² non sia possibile, il numero di porte filtrate dovrebbe essere il minore possibile.
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offrire almeno servizi wireless LAN IEEE 802.11b, mentre Γ¨ consigliato IEEE 802.11g e possono essere forniti anche IEEE 802.11a e successive implementazioni
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utilizzare e annunciare il SSID eduroam: nel caso di conflitti con reti vicine, PUO' utilizzare un SSID del tipo eduroam-xxxxxx con xxxxxx una stringa che suggerisca il nome dell'ente che lo propaga
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inviare, all'interndo del datagramma RADIUS, il valore del Calling-Station-Id che deve essere valorizzato con il MAC Address del dispositivo che si sta collegando ad eduroam.
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supportare IEEE 802.1X
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supportare WPA2/AES (WPA2/TKIP PUO' essere supportato)
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nominare almeno una persona responsabile del servizio, comunicandone al GARR il nominativo, l'indirizzo email e il numero di telefono. Eventuali variazioni di contatti tecnici e delle relative informazioni devono essere comunicate al GARR
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assicurarsi che i sistemi utilizzati dagli utenti roaming siano configurati e mantenuti secondo i correnti standard di sicurezza, in modo da non mettere in pericolo la sicurezza propria e delle altre Organizzazioni
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predisporre una pagina web che contenga la propria AUP e le informazioni necessarie per la connessione.
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collaborare con l'Organizzazione a cui appartengono gli utenti del servizio roaming per risolvere eventuali problemi
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collaborare con il GARR per la risoluzione di eventuali incidenti di sicurezza
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- conservare, per un periodo minimo di sei mesi o maggiore se prescritto dalla legislazione vigente, le informazioni relative agli accessi ed in particolare:
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- data e ora della richiesta
- il valore dell'User-Name della richiesta (outer-identity)
- il Calling-Station-Id nelle richieste di autenticazione
- l'accoppiamento tra l'indirizzo hardware dell'apparato usato dall'utente e l'indirizzo IP assegnato
- se presente, il valore del Chargeable-User-Identity
- il risultato dell'autenticazione restituito dall'authentication server
- i valori di Accounting Session Id e Accounting status type per le richieste di Accounting
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assegnare un indirizzo IPv4 attraverso un DHCP
Inoltre un Resource Provider dovrebbe:
- oltre alle porte e ai protocolli sopra indicati, consentire tutte le connessioni in uscita
- evitare l'uso del NAT: ove presente deve essere possibile identificare il mapping tra l'indirizzo pubblico e quello privato
- fornire connettivitΓ IPV6
E' inoltre raccomandato:
- l'invio dell'attributo Operator-Name
- richiedere il Chargeable-User-Identity
- installare un server RADIUS secondario
Infine un Resource Provider non dovrebbe:
- utilizzare un proxy. Nel caso sia presente un proxy, esse non deve essere utilizzato per acquisita informazioni personali dell'utente prima dell'accesso ad Internet e l'utilizzo deve essere reso noto sul proprio sito web eduroam.
- inviare le richieste di Accounting ai server del GARR